Per ogni bambino la sua cameretta è un piccolo mondo dove si sveglia, sogna, gioca, studia e cresce gradualmente. Il design dello spazio va ben oltre una bella immagine: riguarda il comfort quotidiano, la sensazione di sicurezza e un luogo dove si desidera sempre tornare.
Da FeliFam creiamo da anni camerette in cui ogni dettaglio è studiato e ogni scelta ha senso. In questo articolo condividiamo gli errori più comuni nel design delle camerette e consigli pratici per realizzare uno spazio funzionale e sicuro in cui il bambino possa crescere serenamente.
I 5 errori più comuni nel design delle camerette
Design solo per l’immagine
Cosa succede: l’ambiente sembra perfetto nelle foto o nelle renderizzazioni, ma nella vita quotidiana il bambino fatica a studiare, giocare o mantenere ordine. Lo spazio non considera abitudini, movimenti e reali esigenze, diventando rapidamente poco funzionale.
Soluzione: collaborare con un designer specializzato in camerette permette di trasformare idee e ispirazioni in un progetto concreto per il vostro bambino. Il designer adatta le soluzioni alle dimensioni reali della stanza, all’età del bambino e allo stile di vita della famiglia.
Spazio senza potenzialità
Cosa succede: mobili e layout sono pensati solo per l’età attuale del bambino. Dopo pochi anni lo spazio non soddisfa più crescita, interessi ed esigenze, richiedendo cambi costosi e complessi.
Soluzione: utilizzare mobili “crescita” e una base cromatica neutra, che rimanga attuale negli anni. Carta da parati o elementi decorativi possono essere posizionati su una sola parete, facilitando aggiornamenti veloci dello spazio.
Mancanza di zone ben definite
Cosa succede: la cameretta non ha una struttura chiara. Zone per dormire, studiare e giocare non sono separate, rendendo difficile per il bambino concentrarsi, riposare e mantenere ordine.
Soluzione: organizzare lo spazio in zone funzionali in base alle attività quotidiane. Si possono usare layout, mobili, diverse fonti di luce e dettagli visivi per delimitare chiaramente le aree.
Illuminazione senza scenari
Cosa succede: spesso c’è una sola fonte di luce generale o non adatta alle diverse zone. Il bambino non ha abbastanza luce per studiare e l’illuminazione serale non crea un senso di calma.
Soluzione: prevedere più livelli di luce in base alle attività. La zona studio necessita di 400–500 lux, mentre l’illuminazione generale può essere 200–300 lux. La sera usare luce morbida e diffusa per rilassarsi prima di dormire.
Mobili non adatti al ritmo della vita del bambino
Cosa succede: mobili non abbastanza resistenti o adattabili. Si usurano rapidamente, perdono stabilità o non rispondono più alle esigenze in crescita e all’uso quotidiano intenso.
Soluzione: scegliere mobili di qualità, realizzati con materiali resistenti, progettati per un uso quotidiano intenso. La soluzione migliore sono i mobili su misura FeliFam, completamente personalizzabili per il bambino e lo spazio.
Consigli finali per una cameretta perfetta
- Pianificate lo spazio pensando anche al futuro, con soluzioni che restino valide negli anni considerando crescita ed esigenze in evoluzione.
- Preferite funzionalità all’estetica. Le ispirazioni sono utili, ma la cameretta deve funzionare nella vostra stanza e per la vostra famiglia.
- Creare zone chiare. Separare dormire, studiare, giocare e conservare aiuta a mantenere ordine e equilibrio.
- Progettare l’illuminazione per scenari diversi. Luce generale, da lavoro e luce serale morbida devono integrarsi e rispondere alle attività quotidiane.
- Investire in mobili di qualità. Devono resistere al ritmo della vita del bambino, essere sicuri, affidabili e duraturi.
- Affidarsi ai professionisti. Creare una cameretta richiede tempo, cura dei dettagli e molte scelte non sempre visibili a prima vista. Affidando il progetto a esperti, potrete dedicare tempo ai momenti più importanti con la famiglia.
Arredare la cameretta è sempre un investimento in comfort, sicurezza e sviluppo armonioso del bambino. Spesso i problemi non derivano dalla mancanza di idee, ma da scelte iniziali poco ponderate che poi ostacolano la vita quotidiana.
